La nostra passione per la storia

Perché siamo così interessati al passato di quelle società e di quelle popolazioni che ci hanno preceduto? Qual è la ragione che ci porta a dedicare il nostro tempo a scoprire le radici del nostro passato e di quello della nostra famiglia? Come possiamo farlo in modo preciso e funzionale? Sono domande importanti per capire l'importanza di quei musei e gallerie focalizzati sulla descrizione ed esposizione di antiche abitudini, costumi e pratiche, di stili di vita e modi di pensare appartenenti a mondi ormai del tutto scomparsi o in procinto di farlo.

Stanziare fondi per la costruzione e conservazione di siti di interesse storico significa impegnarsi per trasmettere alle generazioni future l'identità culturale di popoli vissuti decenni, secoli e millenni di anni prima di loro. È anche un modo per confrontarsi e capire come certe pratiche culturali siano cambiate, evolute in bene o in male, a seconda dei punti di vista. Il fascino della storia non ha età, non tiene conto del tempo che scorre, mentre la sua funzione rimane imprescindibile.

Non si può pretendere di capire la nostra realtà quotidiana se non si ha prima a che fare con gli avvenimenti, le battaglie, le rivoluzioni, i cambiamenti, i movimenti politici e quelli culturali che hanno condotto ad una determinata realtà storica. Ciò che siamo, come ci comportiamo e come siamo abituati a interagire con la società in cui viviamo è anche frutto di infiniti fattori antecedenti alle nostre stesse vite.

Per tale ragione è necessario puntare la nostra attenzione sulla verità storica contenuta all'interno di edifici, palazzi ed esibizioni incentrati sulla storia di un posto e della sua gente. È il primo passo per avvicinarsi ad una maggiore comprensione del presente, arricchire il nostro sapere, rendersi conto della varietà della cultura umana e prendere atto di tutta la sua bellezza, curiosità e creatività..